spettacoli
“CASTING – ovvero alla ricerca dell’oriettaberti perduta”
Una carrellata di strampalati
personaggi si alternano all’interno di un’agenzia di audizioni, dove
tra vicini invadenti, segretarie svampite, sedicenti artisti e autentici
bidoni, si è sempre alla strenua ricerca di colei destinata a diventare
l’idolo giovanile del futuro….l’Oriettaberti del terzo millennio!
“IL GRANDE ZANARINI – ovvero ZE SCIO’ MAST GO ON”
Finalmente
il Grande Zanarini è arrivato in città e questa sera potrete vedere
all’opera questo fenomeno, questa leggenda vivente, quest’uomo che
sembra esistere da sempre e che tutti in qualche modo sembrano aver
conosciuto da vicino…
Ma che succede se pochi istanti prima di andare in scena il Grande
Zanarini scompare nel nulla?!
In un imprecisato
punto della pianura padana, c’è una casa dove vivono tranquillamente le
sorelle Ada e Ida, prendendosi cura di Dino, un ragazzone semplice ed
ingenuo, figlio della terza sorella Edda, prematuramente scomparsa, e di..N.N.
L’improvvisa scoperta della paternità misteriosa di Dino e l’arrivo
di una cospicua eredità, farà catalizzare sulla tranquilla casa di
campagna, una serie di personaggi decisi in tutti i modi a mettere le mani
sulla fortuna di Dino…
Il
protagonista di questo esilarante spettacolo è un novello
“Bertoldino” della pianura padana, un contadino sempliciotto e
credulone che mette a dura prova il famoso detto “contadino, scarpe
grosse e cervello fino”.
“SANDRObar e le Tigri di Mompracem”
Se volete capire veramente il mondo, se volete scrutare a fondo l’animo umano, se volete conoscere gli intrallazzi della politica o anche solo sapere se il geometra del quinto piano ha l’amante….entrate in un bar! Ma non uno di quei bar moderni, tutto specchi e luci, dove baristi dal viso imperturbabile ed assente vi servono bevande dai nomi improbabili, dove vi può capitare che, disegnata sulla schiuma del cappuccino, vi guardi una faccina dal sorriso triste, o dove all’imbrunire mandrie di giovani si accalcano al bancone per l’aperitivo tentando di infilzare cubetti di mortadella anemica. No, dovete cercare gli ultimi avamposti dei bar autentici, quelli nascosti nelle vie più tortuose del centro cittadino, o sperduti nelle assolate borgate di campagna dove, seduti ad un tavolo, tra un bicchiere di rosso e un uovo sodo avrete un osservatorio privilegiato sui vari personaggi che lo animano e sulle loro storie, dove nel barista troverete di volta in volta, il filosofo, il confessore, lo psicologo.
In
questi luoghi si ritrovano gli ultimi ribelli, quelli che non vogliono
sottostare al giogo dell “aperitivino”, alla volgarità dei videopoker
o alle evoluzioni del barman giocoliere e combattono la loro solitaria
battaglia a colpi di “stravecchio”, tresette e brustulli!
Il “G.P.S..how!!” è uno spettacolo che unisce alla comicita’ del cabaret la poesia della musica. Offre oltre ad una carrellata di irresistibili personaggi le pause musicali di un o una cantante che canta dal vivo su basi registrate o accompagnato da un chitarrista. (o in alternativa due musicisti live)
Dietro
un semplice paravento escono di volta in volta curiosi soggetti (il
posteggiatore abusivo con problemi famigliari, il rappresentante di caffè,
il parroco Don Gionson, il depresso cronico ecc.) alternati ad alcuni
brani o stacchi musicali per permettere un veloce cambio d’abito.
Lo
spettacolo si presta particolarmente a locali quali pub o ristoranti (ma
anche in strutture teatrali) e non abbisogna di particolari esigenze
tecniche se non un’impianto audio e un microfono ad archetto.
E’
prevista anche una versione con ospitate di altri cabarettisti che si
alternano al protagonista.